vita da librai

Estate 2018, un’altra estate al Ristorante Le Palme

Le nostre presentazioni al Ristorante Le Palme profumano di pesce, di salsedine, di vino bianco e di risate.
D’altronde, dove vuoi che facciamo le presentazioni, se non in un ristorante?
Sì, le nostre foto di aperitivi depongo a favore della tesi per cui ci piace mangiare e bere bene.
E chi conosce la nostra libreria sa anche che è grande più o meno quanto un guscio di noce.
Per questo ci serve, tra i tanti posti di Marina di Carrara, un luogo che sia come noi, che rispecchi il modo che abbiamo di avvicinarci ai libri, farli conoscere e parlarne.
Non sappiamo se esiste una guida o un prontuario per creare buone e belle presentazioni. Noi non lo sappiamo però, dopo qualche anno, siamo giunti ad alcune conclusioni.
La prima cosa è che l’autore deve essere simpatico. Perché una persona può avere scritto anche il libro più importante e necessario della letteratura contemporanea, però se si pone con saccenza, supponenza, e alterigia intellettuale nei confronti nostri, e di chi lo ascolta, allora meglio non averlo.

Scrittori seriosi e dove trovarli

Il libro poi deve comunque essere bello, appassionante e divertente, deve poter dire e dare qualcosa alle persone che sono con noi alla serata.
Infine, come dicono gli inglesi… location, location, location!
L’ambiente è importantissima per una buona presentazione, e proprio per questo noi ci troviamo così bene al Ristorante Le Palme.
Mangiare bene è qualcosa che mette tutti a proprio agio, e nel caso di uno scrittore che ancora non conosciamo un iniziale momento conviviale è sicuramente un ottimo passepartout per entrare un po’ in confidenza. E poi i piatti del Ristorante Le Palme sono così buoni!
Il Libraio ha agganciato Alice Basso proprio in questa maniera, mandandole via email foto su foto di polpo ubriaco, di fritture miste, di trofie al tonno, zafferano e olive taggiasche. Poi non stupiamoci se adesso Alice quando lo incontra ai festival letterari lo saluta urlando “tagliata di tonno!”.

Datemi una tagliata, e tutto andrà bene

Nelle nostre presentazioni c’è un punto fermo: lo chef Alessandro Bandoni con le sue ricette di pesce ha conquistato cuore e palato di tutti gli scrittori e le scrittrici che sono passati.
Inoltre è pur sempre il ristorante di uno stabilimento balneare, quindi siamo veramente a due passi dal mare e a un passo dalla spiaggia.
Il che è anche utile, tipo quando vogliamo fare gli stupidi per creare nel buio della spiaggia di notte trailer spaventosi assieme al nostro amico Mirko Zilahy.

Ci sono molti modi per organizzare la presentazione di un libro, poco ma sicuro.
Ci sono quelle serie, colte e pettinate, dove sembra di sentire la buon’anima di Umberto Eco disquisire cattedraticamente di analisi testuale, significato e significante, struttura lessicale e semiotica.
Poi ci sono le presentazioni confidenziali, come i cantanti crooner: luci soffuse, voce calda e pacata, tono cortese e amichevole, parlare con garbo di ispirazione, tematiche alla moda, impegno e letteratura.
E poi ci sono le nostre.
Che quando arriva uno scrittore è come quando arriva un amico che non vedevi da tempo, e sono pacche sulla spalle e abbracci, e “Come va? A casa tutto ok? Che hai fatto quest’anno? Un libro? Ma davvero? Dai, siediti qui, dicci di cosa parla! Nicola, ci porti un po’ di bianco fresco e i ravioli di baccalà coi pinoli? Devi provare la loro Crème brûlée alla salvia, è speciale! Ce l’hai Nicola, vero?”
Che poi nessuno si stupisca se finiamo a parlare del catalogo di Postalmarket e de Il deserto dei tartari con Paolo Longarini.
No, non saremo mai degli Umberto Eco…

Ma in fondo a noi va benissimo così!
Cosa dire delle presentazioni di quest’anno al Ristorante le Palme? Che ci siamo divertiti, che abbiamo mangiato benissimo, che abbiamo riso e che abbiamo passato e offerto delle gran belle serate. A chi veniva a sentirci e a chi veniva a parlare.
Perchè anche in questa estate 2018 ogni presentazione per noi è stata particolare: per una battuta, per un una riflessione impegnata sulla letteratura, per un consiglio di lettura o semplicemente scoprendo qualcosa che non immaginavamo di un libro che abbiamo amato.

E a fianco alle presentazioni fatte pensiamo anche quelle che purtroppo, per diversi motivi, sono saltate, con il nostro amico Lorenzo Marone e con Sara Bilotti, e che ci piacerebbe tanto recuperare.
Questa estate 2018 di presentazioni al Ristorante Le Palme per noi è stata all’insegna della delicatezza di Sara Gamberini e di Fabio Cremonesi, dei quesiti su come siamo diventati di Giampaolo Simi e Francesco Muzzopappa, delle riflessioni sul nostro passato di Cesare Bassani e Marco Ferrari, planando sui vari generi letterari di Alice Basso e Becky Sharp, coi diversi mostri raccontati da Mirko Zilahy e Paolo Longarini.
E naturalmente intessuta coi sapori e gli odori delle acciughe in doppia panatura e del polpo ubriaco, dei tagliolini al nero di seppia e della zuppetta di cozze e vongole.
Una stagione straordinaria, insomma.
Vi aspettiamo alla prossima, e intanto facciamo mettere in fresco il vino a Nicola!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *