vita da librai

Il gruppo di lettura della Libreria Nuova Avventura

Gruppo_di_lettura

Un gruppo di lettura in libreria prevede tre cose:

  • un gruppo
  • una lettura
  • una libreria accogliente

Dovremo aggiungere tante altre variabili come il cibo, la simpatia, la voglia di stare insieme, ma quelle variabili sono già presenti di default da noi alla Libreria Nuova Avventura.
Scherzi a parte…
L’organizzazione di un gruppo di lettura non è cosa che abbiamo preso sotto gamba.

Abbiamo pensato a lungo se e quando creare un gruppo di lettura per la nostra libreria.
Parlare di libri, parlare di libri nuovi o di nicchia, farlo con i nostri clienti più affezionati e aprirci a nuove possibilità e conoscenze.

L’idea ha iniziato a solleticarci da quando abbiamo frequentato il corso di NN Editore Di lavoro leggo.
Carichi di buoni propositi e con la testa piena di idee siamo tornati nella nostra libreria piccolina e abbiamo iniziato a mettere giù un piano.
Abbiamo riflettuto sul giorno e sull’ora, su dove ritrovarci con i lettori, su come rendere la nostra libreria ancora più accogliente e, infine, su quali libri consigliare.
Tuttavia alcuni di questi punti, apparentemente banali, hanno reso tutto più difficoltoso del previsto.

Se una libreria vuole essere un punto di incontro e di riferimento, deve riflettere bene sulla propria identità e su quella dei suoi lettori e sulle esigenze dei propri clienti.

Avviare un gruppo di lettura è un’impresa i cui punti da tenere in considerazione sono dunque molti, non sempre di facile gestione.

  • Meglio trovarsi alle 18 o alle 20? E in che giorno?
  • Meglio trovarsi al nostro solito bar perché si può bere e si sta più larghi, oppure organizzarsi per stare in libreria, dentro al “nostro” spazio?
  • Quali libri scegliere, e come? Lasciamo scegliere i libri ai partecipanti oppure vediamo se il libro si sceglie da sé? Cerchiamo un tema oppure proviamo a veicolare la scelta verso collane o titoli che magari, da soli, i lettori non sceglierebbero?

Più di tutto, per noi, avviare il nostro gruppo di lettura, significava dare corpo a un fenomeno per la nostra libreria assolutamente naturale.

Gruppo di lettura per noi significa creare (rinforzare!) un gruppo di persone appassionate che condividono e parlano della loro ossessione…della loro passione!

Perché da noi, come molti hanno osservato e ci hanno fatto notare, non è raro trovare il cliente che consiglia i suoi libri preferiti al cliente nuovo arrivato.
Da noi i nostri clienti diventano amici, ci si esce insieme a bere una birra, ci si affida a loro anche quando si cerca qualcuno da coinvolgere nelle presentazioni quando i librai devono per forza fare i bottegai (leggi: stare dietro il banco cassa).
Da noi i clienti vengono a fare circolo, a chiacchierare del tempo, di sé ma soprattutto di loro: dei libri.
E così, ispirati dal corso di NN e dopo aver osservato quello che tanti nostri bravi colleghi sparsi per l’Italia hanno avviato con successo, da qualche mese ci siamo buttati anche noi in questa nuova avventura.
Il gruppo di lettura della Libreria Nuova Avventura è partito il 14 maggio del 2018.
In questi mesi abbiamo letto:

  • Se Dio fosse donna di Leon De Winter, pubblicato da Marcos y Marcos. Volevamo qualcosa di leggero e frizzante per iniziare.
  • Tu l’hai detto di Connie Palmen, Iperborea. Scelto da Caterina.
  • Un tango per il duce di Marco Ferrari, Voland. Dopo la presentazione al bagno Le Palme, l’ucronia ironica e disperata su un Mussolini finito in Argentina ha conquistato tutti.
  • Abbiamo sempre vissuto nel castello di Shirley Jackson, Adelphi. Questa volta è stato Enrico a suggerirlo: per una volta puntiamo sulla paura, ha detto.
  • Dai tuoi occhi solamente di Francesca Diotallevi, Neri Pozza. Scelta sempre di Enrico, che l’ha apprezzato molto.
  • L’ultima volta di Dough Johnston, CasaSirio. La presentazione fatta in libreria ha così galvanizzato alcuni dei membri del Gruppo di Lettura da spingerli a farlo scegliere.
  • La famiglia Winshaw di Jonathan Coe, Feltrinelli. Perchè dopo la Scozia di Doug abbiamo voluto rimanere nel mondo britannico.
  • L’ultima volta che siamo stati bambini di Fabio Bartoloemi, E/O. Scelto da Caterina.

Una scelta variegata, come sono i gusti dei nostri lettori.
Perché è da loro che ci siamo lasciati ispirare, e a loro abbiamo lasciato libertà di scelta e di esplorazione.

 

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