Recensionivita da librai

Consigliare libri alla radio: noi a Radio1 Giorno Per Giorno

Ci è piaciuto consigliare libri alla radio!
La telefonata con cui Cecilia Mosetti ci ha chiesto di consigliare tre libri per la loro trasmissione Radio 1 Giorno per Giorno ci ha tanto sorpreso quanto fatto piacere.
Non ci saremmo mai aspettati di ricevere (noi! una piccola libreria indipendente! A Marina di Carrara!) una telefonata dalla Rai. E ci ha fatto tanto piacere perché ognuno a proprio modo, sia la mattina che il pomeriggio, ascoltiamo moltissima radio.

Alla richiesta di consigliare tre libri alla radio, uno uscito da poco, uno che possa essere considerato un classico ed infine un libro legato alla stretta attualità, ci siamo trovati un po’ in difficoltà.

Sono tre campi amplissimi!
Alla fine, per quanto riguarda una novità editoriale, Caterina ha scelto un libro che le è piaciuto molto, e di cui ci avevano parlato a Tribuk 2019.
Enrico, a cui è toccato il classico, ha scelto un autore a lui particolarmente caro.
Quanto all’attualità, vuoi che siamo in Toscana, vuoi che siamo in piena campagna elettorale, trovare il terzo titolo è stato semplicissimo.
Questo è il link del podcast.
Se non volete sentire le nostre voci, ma leggere solo i nostri consigli, di seguito mettiamo la trascrizione di quello che abbiamo detto.


Le circostanze, Amanda Craig, Astoria

Il primo libro di cui vi parlerò è Le circostanze di Amanda Craig, scrittrice inglese, pubblicato a febbraio di quest’anno dalla casa editrice Astoria ma nominato nel 2017 miglior libro dell’anno da numerose e autorevoli testate straniere. Ambientato in Inghilterra, racconta la storia di una coppia, Quentin e Lottie, che come molte coppie moderne non può permettersi di divorziare.
Hanno perso entrambi il lavoro durante la recessione – lei è architetto e lui giornalista – e non gli resta che affittare la loro bellissima casa di Londra per prenderne una in affitto nella perduta campagna del Devon.
Ed è qui, nel luogo da cartolina di vacanza, che la situazione si fa difficile: gli abitanti sono molto chiusi, la crisi economica è molto forte e i sentimenti pro-Brexit sono decisamente maggioritari. Inoltre c’è anche una parte misteriosa in questa storia: perché il bel cottage ha un prezzo di affitto così basso? Quale lato oscuro si nasconde nella piatta vita di questo paesino di campagna?
Una black comedy in cui la scrittrice inglese con una penna moderna ma dallo stile classico fa un focus sull’Inghilterra (e sull’Europa) in piena Brexit.
Attraverso il racconto di una coppia in crisi Le circostanze parla di due temi. Uno è la decadenza della classe media in tempi di recessione. L’altro il contrasto aspro tra città e campagna, dove la gente fa fatica a campare ed è vagamente razzista.

Traditori di tutti, Giorgio Scerbanenco, Garzanti

Traditori di tutti di Giorgio Scerbanenco può essere già considerato un classico, seppur contemporaneo. All’autore è dedicato il più importante premio italiano dedicato al giallo e al noir.
In questo romanzo ambientato nell’Italia del Boom nell’Italia della Ricostruzione, si mostra come a fianco di un’Italia ottimista fiduciosa convivesse un’Italia sommersa, fatta di violenze, traffici di valute e d’armi, di riciclaggio di droga.
Il protagonista Duca Lamberti deve indagare su una serie di morti molto violente muovendosi tra Milano, Pavia e Buccinasco: la rassicurante Italia contadina non esisteva più. Milano, e per traslato tutta l’Italia, era diventato un grande paese moderno. Per questo anche la malavita era diventata moderna, e quindi spietata.

Come si diventa leghisti, Davide Allegranti, UTET

Per parlare di attualità ho scelto Come si diventa leghisti di Davide Allegranti. Il titolo è un richiamo al saggio di William Sheridan Allen. Quest giornalista americano che negli anni ’50 andò in un paesino della Germania per studiare come era nato il consenso al partito nazista.
Allegranti non equipara la Lega al Nazismo ma, da fiorentino, per capire l’ascesa politica della Lega in Centro Italia si focalizza su Pisa. A Pisa nel 2013 la Lega alle comunali aveva lo 0,3%, nel 2018 arriva al 24, 71% e piazza il sindaco.
Per cercare di capire questa mutazione politica, o forse antropologica, Allegranti gira per Pisa e zone limitrofe interrogando e incontrando. Cerca di ipotizzare se questo avvenimento sia un caso fortuito, oppure ci sia un metodo o una strategia che può essere applicabile anche in altre realtà.
(Di questo libro esiste la recensione completa)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *