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La casa di Fripp Island di Rebecca Kauffman

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La casa di Fripp Island di Rebecca Kauffman pubblicato da Edizioni SUR parla di spiagge, di mare, d’estate, di voglia di tirare tardi bevendo qualcosa di freddo, di amicizia e di morte.
Questo è un thriller nello stesso modo in cui lo è Un bacio prima di morire di Ira Levin, anch’esso edito da SUR.

Fin dall’inizio sappiamo che qualcosa di terribile accadrà, fin dalle prime due pagine sappiamo che ci sarà un delitto, e mentre leggiamo e andiamo avanti nella narrazione monta l’ansia di capire chi ucciderà chi.

Noi abbiamo conosciuto l’anno scorso Rebecca Kauffman con La casa dei Gunner, che aveva anche vinto il Premio Tribùk dei librai. Evidentemente a Rebecca piace usare una casa come microcosmo dove infilare i suoi protagonisti ed analizzarne le dinamiche.
La casa di Fripp Island è una casa molto ampia e lussuosa, con cinque camere da letto disposte su più piani ed accesso diretto alla spiaggia sulle coste della Carolina del Sud. Qui trascorreranno una settimana due famiglie, quella di Lisa e quella di Poppy. Le due donne erano amiche ma la vita le ha portate agli estremi: la prima ha sposato un uomo che ha fatto i soldi e che quindi può permettersi questa casa lussuosa vista mare, l’altra ha sposato un onesto lavoratore un po’ malandato in salute ed economicamente precario.

In questa vacanza le due famiglie stanno a stretto contatto nella casa: due donne, i due mariti e i quattro figli.

Ryan è un adolescente diciottenne molto serio,  Rae è una quattordicenne alle prese con i primi bollori adolescenziali, Alex e Kimmy sono sui dieci anni.
Qualcuno tra loro sarà ucciso, ci viene detto subito, ma noi non sappiamo chi, nè da chi. Mano a mano che le vicende vanno avanti ne La casa di Fripp Island di Rebecca Kauffman pubblicato da Edizioni SUR vediamo venire a galla sempre più conflitti latenti. In un romanzo normale non andremmo a pensare che qualcuno morirà ma noi invece lo sappiamo fin dall’inizio. Questa spada di Damocle che pende sul lettore è alla base della potenza di questo thriller.

Leggendo ci si domanda se sarà un marito a uccidere la moglie, o un figlio il genitore, o una sorella la sorella, ma dovremo aspettare una cinquantina di pagine prima della fine.

Ad aumentare la tensione vediamo come su Fripp Island c’è anche un uomo attenzionato dalla polizia per reati legati alla pedofilia.

La casa di Fripp Island di Rebecca Kauffman pubblicato da Edizioni SUR potrebbe essere la storia di una bellissima vacanza perché il luogo ed il mare sono belli, loro bevono cose fresche fino a tardi e fanno il bagno chiacchierando e in certi casi riavvicinandosi. Eppure sottotraccia, ma neanche troppo, piano piano aumentano le conflittualità: tra gli uomini, tra le due donne, tra i figli, tra i figli e i genitori.

A noi allora aumenta l’ansia: cosa succederà, cosa distruggerà l’equilibrio precario che c’è tra queste famiglie.

Il delitto avviene una cinquantina di pagine prima della fine. Le cinquanta pagine successive sono un bellissimo racconto del lutto, di come le persone provano ad elaborarlo rimodulando la propria vita nonostante il dolore. Questa ultima parte copre un lungo periodo, fino a quando i figli crescono, e solo nelle ultime pagine -ed è molto difficile raccontarlo senza nessuna anticipazione- viene fuori qualcosa che ci fa vedere tutto quello che era successo prima in un’ottica ancora diversa.
La casa di Fripp Island di Rebecca Kauffman pubblicato da Edizioni SUR è un romanzo che ha molto da raccontare sotto molteplici punti di vista.
È un grande thriller perché leggiamo con il fiato sospeso, ma è anche una storia d’amore che affronta il dolore, la fatica e i problemi della coppia. Ed è anche una sorta di romanzo di formazione collegato a un membro della prole di una di queste coppie.

Tre motivi per leggere La casa di Fripp Island di Rebecca Kauffman pubblicato da Edizioni SUR?

Il primo è il suo essere un romanzo estivo, un romanzo con il sole e il mare, un romanzo perfetto da leggere sotto l’ombrellone senza essere un romanzo scontato.
Il secondo motivo è perché vi terrà in maniera molto discreta e garbata inchiodati alla pagina. Senza aver bisogno di fuochi d’artificio o di roboanti colpi di scena vi farà sussultare sul lettino in spiaggia mentre lo leggerete.
Il terzo motivo perché racconta, e questo lo avevamo già visto ne La casa dei Gunner, l’adolescenza con un tocco molto delicato ma molto profondo che fa a tutti ripensare a come eravamo in quel periodo della nostra vita.

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